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Il piccolo manuale

08 Oct, 2007 @ 16:45:17,Generale,Giancarlo,

È da un po' di tempo, forse un paio di mesetti, che accarezzo l'idea di aprire un blog in Italiano per scrivere quello che penso, sia dell'attualità che della vita in generale. Due fatti mi hanno mosso a prendere definitivamente questa decisione. Primo; avevo l'intenzione di intitolare la serie di blog sul mio pensiero "Piccolo manuale di resistenza intellettuale"; mentre ero ancora indeciso sul farlo o no, un paio di giorni fa, sul 24mo minuto (o sulla miniatura della prima pagina del Corriere della Sera in anteprima, non ricordo bene) ho letto che era stato pubblicato un libro dal nome "Piccolo manuale di autodifesa intellettuale". Pare quindi che non fossi l'unico a percepire questo sentimento di accerchiamento da parte di neo-oscurantisti, anzi...

Ho cambiato il nome che avevo in testa in "Piccolo manuale di sopravvivenza intellettuale" proprio grazie al titolo di quel libro di cui sopra. La parola "autodifesa", messa in relazione con la "resistenza" che avevo in mente, mi ha fatto comprendere come il concetto che avevo in testa non fosse ben espresso da una parola statica come "resistenza". Resistenza, o peggio, autodifesa, significa rimanere su posizioni pre-esistenti, chiudersi in difesa, tentare di fermare il cambiamento.

Non è così che io concepisco la conoscenza.

Inoltre, l'idea di "resistenza" o "difesa", in qualche modo implica l'accettazione di una sconfitta. Se si resiste, si mette in conto la possibilità di essere vinti, e questo è inaccettabile.

Questo è un manuale di sopravvivenza. Sopravvivenza è adattamento ed evoluzione; fallire significa estinguersi. Sopravvivenza è qualcosa che si mette in atto in un ambiente ostile, ma non necessariamente minaccioso. Non voglio resistere a nessuno, nessuno mi sta attaccando; voglio sopravvivere, perché l'ambiente culturale che si è venuto a creare non ammette mezze misure: evoluzione o ritorno alla massa indifferenziata di cloni da TV, prediche e luoghi comuni destinate alla morte cerebrale, e all'estinzione della personalità.


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