Silenzio
Ho pensato a lungo se scrivere qualcosa o no riguardo alla recente aggressione al Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana.Ma ho deciso che la cosa migliore che posso fare è tacere. Ma sia questo un silenzio pieno, e non una mancanza di commento. Sia questo il rumore del silenzio che assorda e acquieta. Non il silenzio passivo della vigliaccheria e della svogliatezza, bensì il silenzio attivo dello sdegno e della coscienza.
Basta.
Sono stanco di luci, suoni, immagini in movimento, parole sensate, parole insensate, mistificazioni e realtà, sono stanco anche di distinguere. La realtà della mistificazione (essa esiste, è dunque reale pur essendo irrealtà) mi ha stordito, così come la mistificazione della realtà. Ho la nausea.
E allora, silenzio sia.
Ché, onestamente, è tutto ciò che questa faccenda merita.
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