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Come investire i propri risparmi


Abbiamo più volte parlato di come gestire i propri risparmi, attraverso strumenti che sono nati per questo scopo: i fondi comuni, le obbligazioni, le polizze vita, le Sicav ecc. In questo articolo, vedremo come impostare le proprie scelte di investimento, quali strategie adottare, considerando la propria situazione di reddito e di capitale.

Per ottenere i risultati migliori, esistono tre semplici regole:

  1. Mantenere un comportamento finanziario corretto, ossia investire secondo le proprie disponibilità ed il proprio reddito;
  2. Tenersi costantemente aggiornati sull´andamento dei mercati finanziari: le pagine economiche dei giornali sono utili per prendere decisioni "strategiche", ossia di lungo periodo; i telegiornali e radiogornali possono informare sugli ultimi sviluppi dell´economia, e sono importanti per prendere decisioni "tattiche". Infine, il Televideo e Internet possono fornire le quotazioni dei titoli abbastanza aggiornate, e possono dare delle indicazioni molto precise su che cosa fare.
  3. Più importante di tutti: affidarsi ad un consulente finanziario esperto e capace, ma soprattutto molto disponibile.

Come abbiamo accennato, uno dei segreti per riuscire bene negli investimenti finanziari è adottare un comportamento finanziario corretto. Questo significa che a diversi livelli di capitale disponibile e reddito si devono adottare tipologie di investimento diverso, come indicato nel seguente grafico:

Grafico dei comportamenti finanziari

Le strategie di investimento da effettuare si differenziano a seconda del proprio livello di reddito e di capitale. Se si dispone di un reddito che è in grado di supportare il vostro tenore di vita e le necessità della vostra famiglia, allora siete nella parte sinistra del grafico. Se invece disponete di un reddito superiore alle vostre necessità, tanto da avere sempre una differenza positiva tra entrate ed uscite mensili, allora vi trovate sul lato destro. Per quanto riguarda il capitale, se non avete ancora accumulato "fieno in cascina" siete nella parte bassa del grafico. Se invece disponete di un capitale sufficiente, secondo le vostre valutazioni, ad affrontare momenti di crisi o spese future, siete nella parte media del grafico; in questa zona si trovano coloro che hanno accantonato un capitale per far studiare i figli, o in previsione di un futuro acquisto di un´automobile o di una casa. Infine, se avete accumulato più capitale di quanto prevedete di usare in futuro, siete nella parte alta del grafico. Abbiamo così disegnato cinque zone, alle quali corrispondono differenti comportamenti:

Investimenti mordi e fuggi: coloro che dispongono di un piccolo capitale e che possiedono un reddito che sostiene le necessità mensili della propria famiglia, possono effettuare delle rapide "sortite" sul mercato finanziario, comprando e vendendo titoli nel giro di una settimana, a patto di poter rischiare di perdere l´intero ammontare dell´investimento. Le operazioni di questo genere sono ad alto rischio; i titoli che consentono questi piccoli investimenti possono mutare notevolmente il proprio valore, sia in positivo che in negativo, nell´arco di pochi giorni.

Piani di accumulo, strumenti assicurativi finanziari: Chi dispone di un reddito superiore alle proprie necessità correnti, può destinare la parte eccedente a strumenti di accumulazione del capitale. Invece di accantonare denaro semplicemente "non spendendolo", è possibile stipulare contratti con fondi di investimento di vario tipo sotto forma del piano di accumulo: invece di acquistare le quote del fondo in una unica soluzione, si possono comprare un poco alla volta. Le cifre già versate maturano interessi che dipendono dai risultati ottenuti dal fondo. Inoltre, in caso di necessità è possibile rientrare in possesso del capitale versato senza nessun onere, dopo un breve periodo (in genere, dodici mesi). In alternativa è possibile stipulare un piano assicurativo; versando un premio periodico, dopo un certo numero di anni si otterrà un capitale, o una rendita vitalizia.

Strumenti di difesa del patrimonio: chi possiede un capitale, che prevede di dover utilizzare in futuro, può mettere a frutto il proprio risparmio tramite investimenti che difendano il valore accumulato, e fruttino interessi superiori a quelli riconosciuti al risparmio bancario (conti correnti e libretti di deposito). Obbligazioni, titoli di stato (BOT, BTP,CCT), sono classici esempi, ma anche fondi di investimento "garantiti", ossia coperti da assicurazione su un rendimento minimo, sono molto adatti allo scopo.

Portafogli bilanciati, gestioni patrimoniali: chi detiene un capitale superiore alle proprie necessità previste, ma non ha un reddito particolarmente elevato, si può orientare verso queste tipologie di investimento. È ad esempio il caso dei pensionati, che dopo una vita di lavoro si hanno accumulato un capitale consistente, ma dispongono di un reddito basso, oppure di giovani che si trovino a dover gestire un´eredità. In questo caso, la scelta di investimento si può orientare verso i così detti portafogli bilanciati, ossia verso l´acquisto di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, derivati, fondi ecc.) di tipo diverso su diversi mercati. In questo modo, se il mercato cresce in modo equilibrato, crescerà anche il capitale; se invece alcune scelte si rivelano errate (alcune delle azioni scelte "vanno male"), la perdita su alcuni titoli sarà bilanciato dal guadagno su altre. In alternativa, si può accedere alla gestione finanziaria, ossia alla delega per intero delle proprie scelte finanziare ad un Istituto di fiducia, secondo delle linee guida stabilite all´inizio del rapporto. In entrambi casi è possibile stabilire diversi parametri di rischio: crescita del patrimonio bassa ma stabile, oppure incerta ma pronta a sfruttare andamenti positivi del mercato.

Portafogli aggressivi, investimento diretto: se si ha a disposizione un capitale rilevante, e si può contare su di un reddito superiore alle necessità del proprio nucleo familiare, è possibile lanciarsi sul mercato attraverso portafogli aggressivi, ossia attraverso l´acquisto concentrato di pacchetti azionari o di altri strumenti finanziari, scommettendo sul loro rialzo.

Combinazioni: è possibile scegliere diverse combinazioni fra i comportamenti finanziari. Ad esempio, ci sono famiglie che possono aver accumulato un capitale rilevante, senza avere al momento un reddito particolarmente elevato, che hanno però in previsione l´utilizzo di una certa parte del capitale a loro disposizione. In questi casi, è possibile investire la parte di capitale che servirà in futuro in strumenti di difesa del patrimonio, e con la parte rimanente costruire un portafoglio bilanciato. Chi ha invece un capitale rilevante ed un reddito superiore alle proprie necessità può usare la parte eccedente di reddito per costituire una polizza vita (una base solida per il proprio futuro), e investire il capitale in un portafoglio aggressivo.

In tutti questi casi, la cosa più importante è affidarsi ad un consulente esperto e capace. Il suo primo compito sarà quello di ascoltare la nostra situazione e le nostre necessità, e valutare quale fra i comportamenti finanziari, o quale combinazione di essi, sia più adatto per la nostra situazione. Quindi, sarà cura del consulente selezionare le alternative di investimento migliori tra quelle disponibili per soddisfare le nostre esigenze, secondo lo schema di investimento da noi scelto.

Giancarlo Niccolai.